AIDA TICINO - Associazione per l'Iperattività  e i Disturbi dell'Attenzione
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Frequently asked questions (domande frequenti)

1. Il mio bambino ha la sindrome AD/HD?
2. Come è trattata la sindrome AD/HD?
3. Che effetti ha il Ritalin sul bambino?
4. Il Ritalin ha delle controindicazioni?
5. Il Ritalin è considerato una droga?
6. Può la scuola far prendere il Ritalin al mio bambino senza il mio consenso?
7. Gli psicostimolanti sono sicuri come il Ritalin?
8. È vero che con gli anni si guarisce?
9. Come posso educare il mio bambino?
10. A chi può rivolgersi il genitore di un bambino iperattivo?

1. Il mio bambino ha la sindrome AD/HD?
Tutti i bambini possono essere eccessivamente attivi a volte, la loro attenzione può essere breve, e possono agire senza pensare. Comunque, se il suo bambino sembra più attivo di altri alla stessa età, se il suo bambino è notoriamente sbadato, disorganizzato, se l'insegnante lamenta che il suo bambino non sta seduto o tranquillo o da risposte prima di attendere il completamento della domanda o si comporta aggressivamente, allora si deve valutare la possibilità che il suo bambino possa avere la sindrome AD/HD.
Determinare se un bambino ha l'AD/HD è un processo complesso: molti problemi biologici e psicologici però, possono contribuire a sintomi simili a quegli esibiti da bambini con sindrome AD/HD, quali ansietà, depressione ed una certa incapacità di assimilazione.
Un'attenta valutazione è necessaria per stabilire la diagnosi, al fine di scartare le possibili cause concomitanti e fornire una valutazione attendibile: tale valutazione dovrebbe includere una valutazione clinica dell'individuo vagliando lo sviluppo delle capacità ed il comportamento sociale ed emotivo.
I test sottopongono il bambino a prove di intelligenza, a prove di valutazione della soglia d'attenzione, nonchè l'analisi comportamentale dei genitori ed insegnanti nei confronti dell'individuo.
I sintomi dell'AD/HD sorgono spesso all'inizio dell'infanzia è la sindrome viene diagnosticata usando i criteri pubblicati nel catalogo ICD-10 pubblicato dall'OMS (1993) e nella classificazione diagnostica similare del catalogo DSM-IV dell'American Psychiatric Association (1995). Torna su

2. Come è trattata la sindrome AD/HD?
La maggior parte degli esperti raccomandano un trattamento combinato dell'AD/HD, costituito da un supporto medico ed interventi educativi, comportamentali e psicologici: interventi che possono includere dalle modifiche educative a consigli per i genitori ed insegnanti.
Gli psicostimolanti (come metilfenidato, dextroanfetamine, e pemoline) sono alla base della medicazione farmacologica per la gestione dei sintomi dell'AD/HD. Il 70-80% dei bambini con sindrome AD/HD risponde positivamente alle medicazioni con psicostimolanti.
Altri tipi di medicazione includono alcuni antidepressivi ed anti-ipertensivi che aumentano l'attenzione e diminuiscono l'impulsività, l'iperattività e l'aggressione.
Ma migliorare l’adattamento nella famiglia, nella scuola e nel gioco, diminuire il disturbo scolastico e diminuire il pericolo di incidenti ed infortuni, sono istruzioni da seguire nel trattamento della sindrome parallelamente all'uso dei medicamenti. Torna su

3. Che effetti ha il Ritalin sul bambino?
È noto che il trattamento farmacologico agisce soprattutto per ridurre la gravità dei sintomi di disattenzione e iperattività, ed in misura minore agisce sull`aggressività e sulle difficoltà di apprendimento. Pochi dati esistono sull`efficacia del farmaco per migliorare significativamente le abilità sociali e le interazioni con i pari o con gli adulti. Torna su

4. Il Ritalin ha delle controindicazioni?
Il RITALIN porta con se anche numerosi effetti collaterali: l’eccessiva attivazione del sistema simpatico determina un calo di appetito e sonno ed una conseguente riduzione della crescita; questi effetti collaterali si attenuano una volta ridotto il dosaggio e calibrati i momenti della giornata in cui devono essere somministrati i farmaci. Torna su

5. Il Ritalin è considerato una droga?
Non ci sono dati che supportino la opinione, più o meno difusa, che i farmaci soprattutto gli psicostimolanti, diano dipendenza o necessitino di incrementi di dosaggi per riuscire a mantenere una certa attenuazione dei sintomi del disturbo. Torna su

6. Può la scuola far prendere il Ritalin al mio bambino senza il mio consenso?
La decisione di trattare un bambino con psicostimolanti come il Ritalin può essere presa soltanto da un medico, con il consenso dei genitori. Solo così il Ritalin può essere somministrato dal personale scolastico.
Non vi è alcun dubbio sul fatto che ciò possa avvenire solo a seguito della prescrizione medica: il Ritalin è una sostanza estremamente controllata. Una legge federale proibisce ai dottori e farmacie di fornire Ritalin alle scuole! Torna su

7. Gli psicostimolanti sono sicuri come il Ritalin?
Centinaia di studi su migliaia di bambini sono stati condotti per considerare gli effetti della medicazione con psicostimolanti, la cui fabbricazione è tra le più studiate della storia farmacologica. Relativamente pochi effetti collaterali a lungo termine sono stati identificati. La maggior parte dei problemi concernenti queste medicazioni sono a medio e breve termine. Gli effetti collaterali più comuni sono la difficoltà del sonno ed una riduzione dell'appetito. Torna su

8. È vero che con gli anni si guarisce?
No, con gli anni non si guarisce. Quello che succede con il trascorrere degli anni è che in parte questa disfunzione a livello elettrochimico cerebrale diminuisce e si acquisisce un maggior controllo di se e quindi si impara ad autocontrollarsi. Torna su

9. Come posso educare il mio bambino?
Fornire chiarimenti, definire le aspettative, le istruzioni ed i limiti. I bambini con AD/HD devono sapere esattamente ciò che gli altri si aspettano da loro: non si trovano a proprio agio nelle situazioni ambigue.
I genitori devono adottare i metodi della disciplina proattiva, che ricompensa il comportamento appropriato e risponde alla cattiva condotta attraverso la limitazione dei privilegi.
Adottando questi metodi è possibile ridurre o eliminare i comportamenti negativi che creano i problemi al suo bambino.
Occorre identificare i punti forti del suo bambino – nelle aree come l'arte, i computer, la capacità meccanica - e costruire su queste forze, in modo che il suo bambino acquisti quel senso di orgoglio tipico di chi si sente realizzato. Ciò è senz'altro d'aiuto nel trattamento della sindrome.
Senza dubbio riservare parte del suo tempo libero al suo bambino per qualche attività insieme non può che essere benefico. Torna su

10. A chi può rivolgersi il genitore di un bambino iperattivo?
Sicuramente in prima persona al pediatra per stabilire il piano di cura d'intervento medico. Quale supporto ed aiuto parallelo può senz'altro rivolgersi alla nostra associazione! Torna su

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